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Progetto continuità
 
 

Attivazione di laboratori per classi delle annualità ponte.
  • Azione 1, infanzia/primaria, "Il buon viaggio"
  • Azione 2, infanzia/primaria, "Hands on", laboratori di manipolazione
  • Azione 3, primaria/secondaria " Turista nella mia citta" percorso di scoperta del territorio
  • Azione 4, primaria/secondaria "Viaggio nella Shoah" percorso di approfondimento della tematica dell'olocausto
  • Azione 5, primaria /secondaria "Apprendere insieme" laboratori per classi aperte sulle competenze disciplinari di base
  • Azione 6, "La scuola delle regole" ,laboratorio per classi aperte di Cittadinanza e Costituzione
  • Azione 7, "Un giorno alla scuola media" laboratori per classi aperte per alunni di classe quinta primaria.

IL BUON VIAGGIO: Un viaggio lungo cinque anni, un viaggio chiamato Scuola Primaria. Un viaggio che i bambini delle prime classi della primaria hanno già iniziato con molto entusiasmo ma anche con paure ed indecisioni. Da un punto di vista pedagogico, il bambino intorno ai 6 anni raggiunge quella maturazione fisica, motoria, emotivo-affettiva, psicologica e globale idonea per affrontare la transizione dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, ma nonostante ciò non si esclude che il bambino possa presentare difficoltà ad adattarsi alla nuova realtà. Possiamo dire che il bambino potrà godere appieno del suo viaggio solo nel caso in cui potrà andare avanti con successo, e ciò è possibile solo nel momento in cui la scuola sarà in grado di creare un clima che favorisca la sicurezza, l’autostima, l’autonomia e la motivazione all’ apprendimento scolastico. Il clima sarà positivo se ciascun alunno sarà capace di valutare realisticamente e positivamente le proprie risorse, se tutti avranno la possibilità di partecipare in modo attivo mettendo in pratica il proprio spirito di iniziativa e le competenze per agire efficacemente, se si dispone di una certa libertà di movimento se si è incoraggiati nell’affrontare regole, compiti e situazioni nuove. Un viaggio che i bambini della Scuola dell’Infanzia si preparano ad affrontare con incertezze e curiosità. Vivere un viaggio richiede una preparazione più o meno approfondita a seconda dell’impostazione che ad esso desideriamo dare. La preparazione diventa una sorta di anticamera del viaggio, entro la quale assaporare ciò che esso potrà potenzialmente offrire. Tale preparazione permetterà di mettere in valigia una serie di esperienze vissute attraverso i metodi propri della Pedagogia in Aiuto alla Persona (Clinica). L’esperienza è l’abbrivo di ogni conoscenza.
OBIETTIVI
  • Favorire il benessere di tutti gli alunni
  • Garantire all’interno del gruppo classe il successo scolastico
  • Prestare attenzione ed aiuto alle situazioni di disagio
  • Ridurre e prevenire le difficoltà specifiche e promuovere interventi mirati al superamento
  • Identificare precocemente gli alunni a rischio di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento
  • Favorire : la crescita dell’autostima lo sviluppo delle emozioni lo sviluppo ottimale delle potenzialità
  • Promuovere le relazioni tra gli alunni stimolando la collaborazione e la sperimentazione di forme di aiuto reciproco
  • Sostenere gli alunni nella fase del nuovo contesto scolastico
  • Accompagnare gli alunni nel percorso scolastico.
 
HANDS ON: I laboratori di manipolazione, in occasione delle diverse festività, hanno lo scopo di creare ulteriori momenti di incontro e di crescita tra i bambini dell’infanzia e della prima della primaria e di sviluppare le loro abilità e competenze tecniche.
OBIETTIVI: 
  • Favorire modalità relazionali positive tra coetanei, non coetanei ed adulti;
  • mettere in atto comportamenti di autonomia, rispetto delle regole di convivenza, fiducia in sé, partecipazione attiva;
  • impegnarsi in attività di gruppo, in forme di collaborazione, di confronto e di aiuto reciproco;
  • favorire il passaggio dei bambini della Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria attraverso esperienze comuni.
 
TURISTA NELLA MIA CITTÀ': Partendo dalla ricerca e dall’analisi di miti e personaggi legati al territorio, si stimoleranno gli alunni a manifestare curiosità su luoghi e monumenti, presso i quali si effettueranno sopralluoghi per coglierne le caratteristiche paesaggistico-geografiche, le testimonianze storiche del periodo greco.
 
OBIETTIVI:
  • Scoprire le origini del passato
  • Saper leggere il territorio, decifrarne i segni e saperli opportunamente collegare tra loro
  • Conoscere il patrimonio archeologico e paesaggistico del territorio per valorizzarlo nel presente e nel futuro
  • Conoscere e analizzare alcune tradizioni popolari e leggende legate al territorio
  • Confrontare le proprie azioni con quelle degli altri
  • Collaborare con compagni per la riuscita del progetto
  • Sviluppare il pensiero divergente

 

VIAGGIO NELLA SHOA: Il "GIORNO DELLA MEMORIA" che viene celebrato ogni 27 Gennaio, nella nazione e nelle scuole, serve a non dimenticare le sofferenze di allora, perché mai più accadano fatti simili in qualsiasi parte del mondo. Verrà affrontato, usando parole e concetti comprensibili, adeguati all’età e alla sensibilità degli alunni per sviluppare e coltivare un concetto di cittadinanza attiva e comunitaria.

OBIETTIVI

  • Favorire la maturazione di atteggiamenti consapevoli di fronte a temi delicati come la Shoah.
  • Favorire opportunità di riflettere sul senso di giustizia e di rispetto verso se stessi e gli altri.
  • Creare un rapporto positivo con gli eventi del passato per trarne insegnamenti.
  • Sensibilizzare su temi delicati affrontando in modo adeguato all’età, tematiche difficili.

APPRENDERE INSIEME: La partecipazione ai laboratori di italiano, lingue, scienze e tecnologia presso la scuola secondaria di primo grado si prefigge di accompagnare l'alunno alla comprensione e allo svolgimento delle attività di approfondimento e di realizzazione dei compiti di realtà.

LA SCUOLA DELLE REGOLE: alcuni alunni della secondaria spiegheranno agli alunni delle quinte il patto di corresponsabilità e il regolamento d’istituto in modo da comprendere le norme e le regole vigenti all’interno della scuola media e dell’Istituto in generale.

UN GIORNO ALLA SCUOLA MEDIA”: piccoli gruppi di alunni delle quinte a rotazione saranno ospitati per un giorno nelle classi della secondaria di 1°grado per assistere alle lezioni e partecipare alle varie attività laboratoriali.

 
Progetto Orientamento
 
Progetto d'istituto per alunni dei tre ordini di scuola.
Per l'a.s. 2019/20 saranno realizzate le seguenti azioni:
  • 1. "Alimenta la tua salute"- per alunni di terza classe di scuola secondaria primo grado; in collaborazione con ITC "L. Sturzo.
  • 2. "Il quartiere che lavora"- per alunni di scuola dell'infanzia.
  • 3. "La città che lavora" per alunni di scuola primaria.
  • 4. "Le professioni locali" per alunni di scuola secondaria di primo grado.
  • 5. Sportello orientamento, attività di consulenza per alunni di scuola secondaria e loro genitori, a cura della funzione strumentale
  • 6. "Conoscere il mare" per alunni di scuola secondaria di primo grado.

ALIMENTA LA TUA SALUTE: Una sana alimentazione costituisce un fattore fondamentale per mantenere il corpo in buona salute e per prevenire molte delle malattie che affliggono l'uomo moderno. Nell'età dello sviluppo una corretta alimentazione è la garanzia di una crescita armonica, ma anche la premessa per una condizione di buona salute nell'età adulta.Ciò impone alla scuola l'assunzione di un ruolo determinante quale agenzia formativa anche in questo settore. Essa deve assolvere il delicato ed emergente compito di educare e guidare non solo gli allievi ma anche le famiglie e la collettività. Scopo primario deve essere la realizzazione e la diffusione di un processo di recupero di corrette abitudini alimentari, per contribuire allo sviluppo di uno stile alimentare salutare.
OBIETTIVI
  • Conoscere la corretta alimentazione necessaria per stare in forma e prevenire patologie legate a disturbi alimentari.
  • Diffondere una corretta informazione sulla qualità e il valore nutrizionale degli alimenti.
  • Promuovere stili di vita sani necessari per mantenere lo stato di buona salute e rispettare l’ambiente.
  • Valorizzare il rapporto tra scuola e famiglia attraverso forme di integrazione e coinvolgimento innovative.
  • Decondizionare gradualmente gli adolescenti e i genitori dai messaggi ingannevoli e dai “falsi bisogni” proposti quotidianamente dalla pubblicità.

PASSPARTOUT: La scuola è la fonte primaria della conoscenza e riveste un ruolo fondamentale per la preparazione e la formazione di cittadini consapevoli. A tal fine si pone l’obiettivo di favorire negli studenti la conoscenza di se stessi e del contesto ambientale, sociale, professionale e culturale in cui vivono, diventando dei protagonisti responsabili delle proprie scelte.

Il progetto “ Passepartout “ si propone,infatti, di sviluppare i seguenti obiettivi:

  • anticipare l’azione di orientamento per aumentare la probabilità di operare scelte consapevoli
  • consolidare la logica che l’orientamento costituisce parte integrante dei curricula di studio e, più in generale, del processo educativo
  • incoraggiare l’utilizzo critico della conoscenza già a partire dalla scuola d’infanzia in un’ottica di prevenzione della dispersione scolastica
  • rafforzare un modello finalizzato alla riduzione della dispersione scolastica, degli insuccessi e degli abbandoni 
  • favorire il dialogo tra scuola e mondo produttivo, offrendo un’opportunità che permetta di far conoscere attraverso delle visite didattiche le aziende, le imprese , gli enti e le professioni presenti sia nel nostro territorio locale sia in quello nazionale
  • porre l’individuo al centro del sistema, affinché sia in grado di orientarsi in maniera critica nella realtà complessa in cui si trova a vivere e ad inserirsi, sia capace di fare le proprie scelte in coerenza con le proprie caratteristiche, attitudini e il proprio progetto personale;
  • avviare un coinvolgimento maggiore delle famiglie e degli attori del territorio al fine di costruire una rete efficace e competente.

IL QUARTIERE CHE LAVORA:

Obiettivi:

  • Iniziare a riconoscere le proprie emozioni
  • Rafforzare l’autostima, l’identità
  • Partecipare alla vita civile grazie alla conoscenza degli ambienti di lavoro della propria città
  • Rafforzare la conoscenza del sé
  • Osservare con curiosità l’ambiente
  • Presentare i principali costrutti strettamente connessi all’orientamento precoce
  • Imporre comportamenti efficaci e costruttivi per la vita sociale e lavorativa
  • Promuovere un riconoscimento ed una valorizzazione dei ruoli e delle competenze degli attori coinvolti

LA CITTÀ CHE LAVORA

Obiettivi:

  • Conoscere la città che lavora, i luoghi, le storie; come il lavoro influenza la vita e come si è trasformato
  • Scegliere le esperienze di classe per alimentare l’immaginario dei bambini con elementi del mondo lavorativo
  • Analizzare la complessità del lavoro, dei ruoli e delle fasi produttive e organizzative
  • Far acquisire la consapevolezza dell’importanza delle competenze trasversali

LE PROFESSIONI LOCALI

OBIETTIVI:

  • Rendere sistematiche esperienze di visita ad aziende del proprio territorio.
  • Entrare nelle realtà produttive, monitorare le diverse realtà socio economiche locali, capire da cosa sono partiti, cosa producono, come e chi lo fa, quali professioni, abilità, tecnologie, soluzioni o idee sono richieste e poi, dopo averle visitate, apprezzarne i prodotti che rendono la nostra città speciale. 
  • Far emergere la complessità del lavoro e delle professioni coinvolte nell’attività presentata, la collaborazione fra ruoli/professionalità e la concatenazione fra le fasi produttive/organizzative.
  • Far acquisire la consapevolezza dell’importanza delle competenze trasversali.

SPORTELLO ORIENTAMENTO: Compito fondamentale della scuola è considerare l’orientamento non solo nell’ottica di operare una scelta relativa all'ambito scolastico o lavorativo, ma anche come un progetto personale che parta dalla capacità di scegliere conoscendo la realtà,e soprattutto, se stessi. Orientare non significa solamente trovare la risposta giusta per chi non sa cosa fare, ma diventa un'ulteriore possibilità per mettere il soggetto in formazione in grado di conoscersi, scoprire e potenziare le proprie capacità, affrontare i propri problemi. L’orientamento,pertanto, è una modalità educativa permanente, un percorso che coinvolge il soggetto in un processo di crescita e conoscenza del sé. Fin dalla Scuola dell’infanzia e Primaria è necessario fornire gli strumenti conoscitivi per permettere ai bambini di riconoscere la realtà e di operare in essa, cercando di incamminarsi verso l’autonomia. La Scuola Secondaria di primo Grado si pone l’obiettivo di aiutare e accompagnare gli studenti a valorizzare la scelta formativa e scolastica, nonché le eventuali successive “scelte” della vita.

Obiettivi trasversali per i tre ordini di scuola:

  • Consapevolezza di sé
  • Conoscenza della realtà esterna
  • Saper analizzare e risolvere problemi
  • Saper osservare, riconoscere, porre relazioni, valutare
  • Acquisire capacità decisionali - Acquisire capacità progettuali personali e di gruppo

CONOSCERE IL MARE: Gela, città di mare, si ritrova a vivere il mare solamente per la balneazione estiva, l'elioterapia oppure con uno sparuto numero di "professionisti marittimi" ad attingere da questa fonte il reddito principale per sé e per la loro famiglia. Ma il mare non è solo bagni e sole. Il mare è molto di più, sia che lo si voglia vivere nella sua dimensione sportiva che nella sua dimensione lavorativa. La crisi del sistema industriale del territorio ci stimola a cercare altrove il prossimo modello di sviluppo per la nostra città che, pur senza fare a meno dell'industria (che però giocherà un ruolo più marginale), deve cercare nella riscoperta delle proprie tradizioni i nuovi modelli. Da qui bisogna ricominciare con i nostri ragazzi, avvicinandoli con le dovute conoscenze e competenze al mare: un luogo da vivere con regole precise e puntuali, un elemento della natura che deve essere conosciuto e rispettato, nella consapevolezza che senza conoscenza, competenze, rispetto, regole e mano ferma il mare rischia di essere un luogo pericoloso.

  • Obiettivi:
  • fornire agli alunni una serie di elementi che, partendo dal Mare e dal Cielo come elementi fisici e geografici del nostro pianeta, susciti il loro interesse verso l'osservazione dei fenomeni naturali e le attività manuali semplici;
  • realizzare i nodi marinari;
  • saper riconoscere la stella polare ed avere nozioni basilari sull' orientamento, prevedere il tempo attraverso il vento e le nuvole;
  • imparare il linguaggio del mare (terminologia marinaresca) e conoscere la struttura delle imbarcazioni e le tecniche basilari del muoversi con il vento.

LABORATORI EMOZIONI: Il presente progetto si rivolge agli alunni di tutte le classi della Scuola secondaria di I grado ed ha come scopo principale il coinvolgimento diretto degli studenti in un percorso di riflessione sulla dimensione affettivo-emotiva, particolarmente delicata in questa fase della vita. A tal proposito verranno proposte varie attività sotto forma di laboratori esperienziali, veicolati attraverso l’uso di metodi propri della Pedagogia in aiuto alla persona ( Clinica ). I progetti pedagogico clinici di educazione all’affettività si fondano su esperienze di gruppo che consentono di rintracciare e vivere diversi modi di esprimersi, di divenire consapevoli di sé. Obiettivi: Evoluzione nella consapevolezza del Sé, nella costruzione della propria identità, nonché la capacità di instaurare rapporti soddisfacenti con gli altri; quelle dimensioni dell’affettività, della socialità e dell’identità che si intrecciano se il processo educativo sostiene l’integrata relazione tra il corpo, lo sviluppo intellettuale e l’equilibrio affettivo.

• Creare un’opportunità per un’incentivazione delle conoscenze, delle esperienze realizzate analizzando ogni minimo particolare della realtà che è intorno a noi.

• L’utilizzo di opportuni stimoli sonoro-musicali per sviluppare abilità, fronteggiare condizioni di difficoltà e di disagio.

 

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